BCC Campania Centro: l’offesa ai soci continua (1^ puntata)

Dal 4 maggio scorso (data dell’assemblea per l’elezione del C.d.a. della BCC Campania Centro), molte vicende di rilievo hanno riguardato la nostra “Cassa Rurale”, ma le “fonti ufficiali” non ne hanno parlato.

Provvediamo noi, iniziando dalla decisione di qualche giorno fa di assumere, per chiamata diretta, la figlia di due ex dipendenti (e, pare, legata anche da rapporti familiari con il presidente del C.d.a.), per assegnarla al reparto contabilità, privato da tempo di un dipendente esperto perché “distaccato” a circa 1.000 chilometri di distanza, presso gli uffici di una società dello stesso Gruppo bancario. Che coincidenza!

Ecco la conferma di quanto si “vociferava” da mesi su pressanti richieste di assunzione di figli/generi/nuore (anche solo in pectore) di ex dipendenti, tabaccai, pensionati, agricoltori e via dicendo, che si sono spesi per “sostenere” la lista del C.d.a. eletto durante l’ultima assemblea. Sembra (gli amministratori si guardano bene dal comunicarlo ufficialmente) che negli ultimi mesi siano stati assunti anche altri dipendenti, sempre per chiamata diretta e in virtù di rapporti che tutti conoscono, così come pare che continui il malcostume (ma pure per questo mancano notizie ufficiali) dei contratti di lavoro a termine posti in essere con persone scelte con lo stesso criterio del “favore”.

Di fronte a tutto questo ci chiediamo: ma è possibile che il nuovo direttore, che pure conosciamo come professionista molto rispettoso delle regole, abbia proposto al Consiglio queste assunzioni? Ma se così non è, e la proposta l’ha quindi fatta qualcun altro, è stato violato lo statuto, per il cui art. 47 il “direttore ha il potere di proposta in materia di assunzione… del personale”. E se è così, cosa ha detto e che posizione ha assunto il collegio sindacale, che, per l’art. 2403 c.c. ha l’obbligo di vigilare “sull’osservanza della legge e dello statuto”? Noi vogliamo impedire ciò, e per questo abbiamo inserito nel nostro programma (al punto
4) l’obbligo del concorso riservato ai soci e ai loro familiari, tra cui certamente vi sono professionisti di sicuro valore, che non hanno bisogno di essere segnalati.

Questo è tanto vero che con “comunicati ufficiali” il C.d.a. ha annunciato che il 16 gennaio prossimo saranno premiati circa 80 tra diplomati e laureati soci/figli di soci, considerati dallo stesso C.d.a. “giovani eccellenze” e “brillanti studenti”! Ebbene, queste “eccellenze” (e anche i giovani “premiati” negli anni passati) meritano solo qualche centinaio di euro (l’importo del premio che ricevono), mentre l’assunzione è riservata ai figli dei parenti e degli amici sostenitori, anche se hanno già un lavoro presso un’altra banca come la contabile indicata all’inizio di queste righe. È il metodo da giugno 2020: propaganda, propaganda, solo propaganda.

Un altro esempio è dato dalla beneficenza alimentare a favore dei bisognosi. Si fa per sbandierarla ai quattro venti (ma a noi hanno insegnato che questi interventi si fanno in silenzio, riservatamente) e per far ciò sono utilizzati prodotti di qualsiasi qualità, mentre chi veramente sente di fare un gesto del genere offre invece articoli almeno dello stesso livello di quelli che egli consuma abitualmente. Il seguito alla prossima puntata…

Aderisci ora

A norma dell’art. 17 del Regolamento assembleare ed elettorale della BCC Campania Centro (versione approvata dall’assemblea del 5 maggio 2024), l’elenco dei candidati deve essere sottoscritto da un numero di soci non inferiore al sette per cento del totale della compagine sociale (alla data del 22 novembre 2024 i soci erano pari a 8.280).

La firma di ciascun socio sostenitore deve essere autenticata (v. le FAQ al punto 3).
Il Termine per per sottoscrivere l’elenco dei candidati è l'inizio dell'ultima settimana di febbraio 2025.

Per le modalità di apposizione delle firme puoi compilare il form, contattare il numero 329.9668100 (anche WhatsApp) o inviare una mail all’indirizzo listabcccampaniacentro@gmail.com.