LISTA IN.CON.TRA. IL FUTURO

INNovazione, CONdivisione e TRAsparenza
per cambiare davvero il Consiglio di amm.ne
della BCC CAMPANIA CENTRO

La speranza non ammette la falsa prudenza di chi non si sbilancia per paura di compromettersi e il calcolo di chi pensa solo a sé stesso. La speranza è incompatibile col quieto vivere di chi non alza la voce contro le situazioni e i comportamenti non condivisi.
Papa Francesco

Chi siamo

Un gruppo di Soci “volenterosi” (imprenditori, professionisti, esperti di banca, ecc.) della BCC Campania Centro, desiderosi di contribuire al necessario ricambio dell’organo amministrativo, anche per accrescerne significativamente la professionalità e le competenze, come prevede la nuova normativa (D.M. n. 169/2020), al fine di assicurare una più incisiva azione di governo della banca e maggiore attenzione ai bisogni dei Soci.

Per questo abbiamo presentato una lista per l’elezione del Consiglio di amministrazione della BCC svoltasi durante l’assemblea del 4 maggio 2025; ora proseguiamo la nostra azione.

Punti programmatici

  • Tassi, commissioni e spese applicabili a Soci/Clienti. Rischio di credito
  • Soci e cooperazione. Rete degli sportelli. Zone interne
  • Modalità delle relazioni con Soci/Clienti
  • Procedure di assunzione del personale. Motivazione delle risorse interne
  • Emolumenti di amministratori e dirigenti
  • Incompatibilità e numero massimo di mandati degli amministratori
  • Regolamenti a tutela dei Soci
  • Composizione consulta dei Soci. Ulteriore raccordo con la base sociale
  • Fondazione Cassa Rurale di Battipaglia
  • Interventi in materia di comunicazione/informazione

Ultime News

FAQ

Si tratta di persone idonee a ricoprire il ruolo di amministratore sia perché le caratteristiche rispondono alle stringenti prescrizioni normative in materia di professionalità e competenza (D.M. 23.11.2020, n. 169), sia perché sono figure che, oltre ad aver dato prova di condotte irreprensibili, sono particolarmente stimate nella loro professione attuale e/o pregressa.

Alcune di esse hanno già ricoperto in banca incarichi nel consiglio di amministrazione, nel collegio sindacale e nella struttura esecutiva (in quest’ultimo caso con ruoli direttivi e di elevata responsabilità).

I nominativi sono pubblicati nella sezione Chi siamo

Servono le firme di un certo numero di soci sostenitori. I soci sostenitori non assumono nessun obbligo/impegno, né devono sostenere alcuna spesa. APPONGONO SOLO UNA FIRMA PER CONSENTIRE DI PRESENTARE LA LISTA, come avviene, ad esempio, per le elezioni comunali.

In questo modo si avrà in assemblea la possibilità – per la prima volta dal 2004 – di votare per dei candidati diversi da quelli che indicherà il Consiglio uscente.

Le firme sono autenticate da un notaio (sono stati individuati professionisti nei comuni interessati o con studio a breve distanza; in casi particolari, sarà il notaio a recarsi in luoghi specifici per raccogliere le sottoscrizioni).

L’apposizione della firma richiede pochissimi minuti e per abbreviare ulteriormente i tempi è preferibile che i Soci facciano tenere in anticipo ai candidati o ai promotori/animatori della lista la copia del proprio documento di riconoscimento.

A richiesta degli interessati, potranno essere organizzati incontri per favorire la raccolta delle sottoscrizioni. Le firme possono essere autenticate anche dagli esponenti della BCC indicati nell’apposito avviso affisso nelle filiali e pubblicato sul sito web della banca.

Le firme raccolte saranno custodite dal rappresentante della lista sino a quando si raggiungerà il numero richiesto dal Regolamento assembleare per presentare la lista.

Possono assumere il ruolo di sostenitori della lista solo i Soci, che devono conservare tale qualità anche dopo aver firmato. Va considerato che ai sensi dell’art. 14 dello Statuto, il C.d.A. può escludere dalla Società il socio che:

a) abbia arrecato in qualsiasi modo danno alla Società…;

b) in relazione a gravi inadempienze, abbia costretto la Società ad assumere provvedimenti per l’adempimento delle obbligazioni a qualunque titolo contratte con essa;

c) sia stato interdetto dall’emissione di assegni bancari;

d) abbia mostrato, nonostante specifico richiamo del consiglio di amministrazione, palese e ripetuto disinteresse per l’attività della Società, omettendo di operare in modo significativo con essa;

e) non abbia intrattenuto rapporti bancari con la Società negli ultimi sei mesi consecutivi”.

È causa di esclusione anche il trasferimento della residenza (oppure del luogo di abituale svolgimento dell’attività o, per le società, della sede) fuori dalla zona di competenza della BCC, a meno di avere in tale zona un immobile di proprietà.

Innanzitutto, consentirà ai Soci di “contare” concretamente nell’individuazione degli amministratori. In termini di servizi bancari, permetterà di avere benefici economici, maggiore trasparenza ed altro (v. i punti del Programma).

Le iniziative specifiche saranno diffusamente illustrate all’atto della presentazione dell’elenco dei candidati, che avverrà entro la fine di febbraio di quest’anno.

Il programma si può consultare nell’apposita sezione del sito

No, nessun rischio. La presentazione della lista consentirà ai Soci, per la prima volta dal 2004, di aver a disposizione un’alternativa rispetto ai candidati che proporrà lo stesso Consiglio di amministrazione uscente.

La presentazione di una lista alternativa a quella del Consiglio non comporta alcuna ripercussione negativa né rischia di destabilizzare la Banca, anche perché è vero il contrario: la mancanza di una lista alternativa non induce il Consiglio in carica né a rinnovarsi concretamente, né a cambiare linea di governo.

In tutte le società, comprese le banche, è assolutamente normale che per la nomina delle cariche sociali si confrontino almeno due liste di candidati (tra i tanti esempi di BCC, v., da ultimo, la BCC di Putignano e la BCC del Piceno, quest’ultima delle stesse dimensioni della BCC Campania Centro).

L’art. 2 dello Statuto della BCC richiama i principi ispiratori della sua attività, tra i quali spicca “l’impegno ad agire in coerenza con la Carta dei Valori del Credito Cooperativo e a rendere effettivi forme adeguate di democrazia economico-finanziaria e lo scambio mutualistico tra i soci nonché la partecipazione degli stessi alla vita sociale”.

L’art. 9 dello Statuto stabilisce che i soci hanno, tra l’altro, “l’obbligo … di collaborare al buon andamento della Società, … partecipando all’assemblea e favorendo in ogni modo gli interessi sociali”. 

Per l’art. 4 della Carta dei Valori del Credito Cooperativo, la BCC “promuove la partecipazione al proprio interno e in particolare quella dei soci alla vita della cooperativa”; per l’art. 9 della stessa Carta, i soci si impegnano a dare “chiaro esempio di controllo democratico, eguaglianza di diritti, equità e solidarietà tra i componenti della base sociale”. Vedi la Carta dei Valori

La correttezza e trasparenza della raccolta delle firme sono garantite dall’intervento del notaio e dalla verifica che farà la Commissione elettorale dopo la presentazione dell’elenco dei candidati.

Per ciò che attiene al voto in assemblea, devono osservarsi le prescrizioni dello Statuto (secondo l’art. 28: “… per la nomina delle cariche sociali si procede a scrutinio segreto, salvo che l’assemblea, su proposta del presidente, deliberi, con la maggioranza dei due terzi dei voti espressi, di procedere con voto palese”).

La presenza di una lista alternativa alla lista del Consiglio uscente rende necessario il voto a scrutinio segreto, fermo restando che dipende anche dalla volontà dei soci che interverranno all’assemblea, personalmente e per delega.

Le specifiche modalità di votazione (schede, ecc.) sono disciplinate dall’art. 23 del Regolamento assembleare-elettorale.

Lo Statuto e il Regolamento assembleare-elettorale, entrambi modificati dall’assemblea dei soci del 5.5.2024, possono essere ritirati presso qualsiasi sportello della Banca o “scaricati” dal sito internet della BCC Campania Centro.