Qualche nostro detrattore (per lo più “interessato”) descrive come “sterile” il nostro impegno, evidentemente dimenticando che, come già diceva Confucio 25 secoli fa, “l’uomo che muove una montagna inizia spostando piccole pietre”. Le “pietre” più pesanti che siamo riusciti a
smuovere negli ultimi 30 mesi sono le seguenti.
- Abbiamo presentato nel 2025 una lista contrapposta a quella degli amministratori uscenti
(non accadeva da 33 anni presso la Cassa Rurale ed Artigiana di Battipaglia); - abbiamo avuto il sostegno di 685 soci che hanno firmato la lista (tra tantissime difficoltà) e
abbiamo ottenuto oltre 1.000 voti (tra “difficoltà” ancora maggiori e “colpi bassi” da squalifica), inducendo a partecipare di persona all’assemblea oltre 1.600 soci (ma poi abbiamo anche scoperto che almeno 2 di questi erano… morti e durante l’assemblea di quest’anno abbiamo appreso delle gravissime “irregolarità”, per ora chiamiamole solo così, di tantissime deleghe che hanno utilizzato nel 2025 gli amministratori uscenti); - abbiamo evidenziato punto per punto gli aspetti critici della gestione (tassi di interesse attivi
e passivi penalizzanti per soci e clienti, ritardi biblici nelle risposte alle richieste di
finanziamento, aumento vertiginoso dei compensi degli amministratori, spese eccessive e tanto altro) e, quindi, votato contro il bilancio (ad aprile 2026 oltre 70 soci hanno coerentemente bocciato il bilancio, e tanti altri non hanno avuto la “prontezza” di farlo); - abbiamo presentato un dettagliato programma amministrativo in 10 punti (si può leggere qui), mentre gli amministratori in carica dicono solo cose generiche, fumose, come la loro gestione;
- abbiamo obbligato la Fondazione Cassa Rurale a rendere noti i propri bilanci, scoprendo così le gravi anomalie di chi l’ha amministrata negli ultimi anni e del C.d.a. della BCC che ha fornito e avallato le relative direttive, anche di mancata trasparenza (per chi voglia saperne di più: qui e qui);
- abbiamo costretto il C.d.a. (che sosteneva di essere stato obbligato dalla Capogruppo a tenere aperti gli sportelli solo di mattina) a riattivare, seppur a giorni alterni, la riapertura pomeridiana dei servizi di cassa;
- dopo le nostre serrate critiche alle assunzioni per chiamata diretta, è stata recentemente indetta una selezione per la ricerca di personale, purtroppo “macchiata” da gravi vizi, soprattutto di mancata trasparenza (v. qui);
- abbiamo informato i soci di tutto ciò che gli amministratori hanno sempre taciuto (v., oltre agli
articoli sulla stampa e sulle testate on-line, tutti gli interventi a questo link); - abbiamo riportato le assemblee al loro ordinario ruolo di confronto e dibattito, lottando soprattutto contro una conduzione dei lavori assembleari che fa di tutto per impedire proficue discussioni degli argomenti che trattiamo, sui quali generalmente gli amministratori tacciono (oppure li utilizzano ai soli fini di stucchevole propaganda);
- abbiamo risvegliato l’interesse di altri soci, che per dar seguito concreto al loro attivismo hanno costituito e animano l’UNIONE dei Soci della BCC.
Fra qualche giorno attiveremo un’altra importante azione. Attendiamo anche le iniziative degli altri Soci (che, ove condivise, appoggeremo senz’altro) e ci aspettiamo comportamenti coerenti in assemblea: chi non condivide la gestione degli amministratori in carica non può esimersi dal votare contro il bilancio, che rappresenta la complessiva sintesi periodica di tale gestione.
L’augurio allora è che i Soci siano sempre più vigili e combattivi, e cioè soci “veri”, consapevoli dei loro “diritti” e che si “fanno valere”, orgogliosamente!
