Il quarto punto del nostro programma elaborato l’anno scorso prevede il ripristino dei concorsi riservati ai Soci e ai familiari di Soci per l’assunzione del personale.
Ebbene, dopo decine di assunzioni per “chiamata diretta” effettuate fino all’inizio di quest’anno, il C.d.a. ha pubblicato un paio di settimane fa il “Regolamento per la partecipazione alla selezione indetta dalla BCC Campania Centro” per 5 posti disponibili.
Solo il 70% dei posti disponibili è riservato a Soci o figli di Soci! Il resto (ma saranno 2 o potrà essere 1, visto che il risultato della percentuale offre una… mezza persona?) potrà non avere alcun rapporto con gli oltre 8.000 soci, che continuano a subire mortificazioni indicibili.
La valutazione avverrà anche mediante “prove di gruppo e colloqui individuali di accertamento del profilo attitudinale e motivazionale, nell’ambito delle quali si prendono in considerazione anche eventuali attività in organizzazioni con finalità affini alla banca quali, a titolo di esempio: operatori nei settori del volontariato, dello sviluppo e del sostegno sociale, culturale, sportivo, assistenziale, formativo, di sostegno alla legalità e all’inclusione”.
A parte ogni considerazione circa “l’affinità” di tali compiti con la Cooperazione di credito (pensate, solo a titolo di esempio, a quanto sia somigliante il gioco del calcio all’attività del bancario), con quali criteri e quali “pesi” sarà svolta questa valutazione?
Ovviamente, il bando non lo dice, per cui ciò permetterà giudizi discrezionali e soggettivi, e chiunque comprende cosa significhi ciò. E poi: da chi sarà formata la commissione esaminatrice? Chi la nominerà e in base a quali criteri? Neppure di questo c’è traccia nel “bando”, alla faccia della trasparenza.
E sempre a proposito di trasparenza, nel bando è invece precisato che la graduatoria degli idonei non sarà neppure pubblicata. C’è da rimanere allibiti.
Ecco, noi, sempre nel programma sopra indicato abbiamo sottolineato l’esigenza – poiché non abbiamo niente da nascondere e riteniamo che i Soci debbano essere adeguatamente informati – che sia fornita un’informativa continua e dettagliata ai Soci (mediante specifica sezione del sito internet) in ordine a tutte le assunzioni (nominativi, incarico, curriculum, modalità di reclutamento, motivazioni, durata, ecc.).
Evidentemente, gli amministratori pro-tempore sono spinti da altre motivazioni! È chiaro che questa “selezione” è solo fumo gettato negli occhi dei Soci, per poter sostenere che le assunzioni non sono fatte per chiamata diretta.
Il doloroso seguito all’imminente prossima puntata, dedicata alle complessive risultanze dell’assemblea del 19 aprile.
