Il 13 gennaio scorso abbiamo dedicato la 1^ puntata di questa “narrazione incessante per la verità” alla scandalosa politica delle assunzioni del personale, indicando anche quello che pensavamo fosse l’esempio più recente, ma… c’è anche altro.
Ed invero, da pochi giorni lavora presso la BCC Campania Centro un nuovo “Addetto alla Funzione Crediti” (così si legge nel profilo di costui pubblicato su Linkedin), che vanta una esperienza di consulente (collaboratore) del Gruppo Novaria da marzo 2019 a gennaio 2026 (lo si ricava sempre da tale profilo).
NOVARIA fa “da tramite tra imprese e banche, facilitando i processi di finanziamento” e dichiara di essere “titolare di numerose convenzioni bancarie per il service della garanzia statale di MedioCredito Centrale” (il virgolettato è tratto da www.novaria.eu).
Ed allora:
- è vero che Novaria (e/o una società del Gruppo Novaria) ha o ha avuto negli ultimi anni un rapporto di collaborazione continuativa con la BCC Campania Centro?
- in caso affermativo, per quanti anni, con quale compenso lordo annuo ed è vero che il rapporto continua?
- c’è qualche amministratore della BCC Campania Centro che ha o ha avuto negli anni scorsi rapporti professionali, retribuiti o meno, con Novaria o soggetti alla stessa collegati?
- chi ha proposto in Consiglio quest’ennesima assunzione per chiamata diretta?
- perché per la ricerca di questo profilo lavorativo non è stata invece avviata – come la Lista “In.Con.Tra. il futuro della BCC Campania Centro” propone da tempo – una procedura di selezione riservata innanzitutto ai soci/figli di soci della BCC Campania Centro, tra i quali di sicuro sono presenti tanti giovani con (quantomeno) analoghe esperienza e competenza?
Attendiamo risposte dal C.d.a. di BCC Campania Centro, che certamente sarà supportato in proposito dal consigliere per la comunicazione.
